Arias:
O soave visïon, Edgar's aria from Edgar
Orgia, chimera dall'occhio vitreo,
Dal soffio ardente che i sense incendia,
Tu a me, dell'alta notte nel glauco mister silente,
Invan ritorni...
Non più dai tuoi sguardi ammaliato
Sarà il mio cor!
Nè più m'avvince a te la voluttà.
Ma ho terror del doman;
Un vigliacco terror
Che l'onor mio combattere non sa!
O soave visïon di quell'alba d'april,
O visïon gentil d'amore e di splendor!
Nell'abisso fatal, dove caduto io son,
Rimpianta visïon.
Ah! te il mio pensiero evòca sempre ancor!
Sovra un sereno cielo si disegna il profil,
Dolcissimo, dell'angoli che m'amò!
Bella signora, il pianto sciupa gli occhi, Edgar's aria from Edgar
Bella signora, il pianto sciupa gli occhi;
Avvizzano i sospiri un bianco sen;
Io vi chieggo pietà per quei ginocchi
Che voi dannate ai morsi del terren!
O lebbra, sozzura del mondo, Edgar's aria from Edgar
O lebbra, sozzura del mondo
O fronte di bronzo e di fango
Tortura e gingillo giocondo
Va fuggi, o t'infrango!
Maledizione a voi!
Redento io son!
Io ritorno alla vita!
O gloria, o voluttà,
Bieche illusion,
Addio per sempre,
Per sempre addio!
Io ritorno alla vita!