Arias:
Sciagurata! hai tu creduto, Pagano's aria from I Lombardi
Sciagurata! hai tu creduto
Che o bliarti avrei potuto,
Tu nel colmo del contento
Io nel colmo del dolor?
Qual dal'acque l'alimento
Tragge l'italo vulcano.
Io così da te lontano
Crebbi agl'impeti d'amor!
O speranza di vendetta,
Già sfavilli sul mio volto;
Da tant'anni a me diletta
Altra voce non ascolto;
Compro un di col sangue
A vrei quell'incanto di beltà!
Ah! or alfine, or mia tu sei.
Altri il sangue spargerà.
Ma quando un suon terribile, Pagano's aria from I Lombardi
E ancor silenzio!
Oh quando al fragor
Dell'aure e del torrente
Suono di guerra s'unirà?
Quest'occhi, sempre immersi nel pianto,
Oh non vedranno balenare dai culmini
Del monte i crociati vesilli?
Dunque il lezzo a purgar del grave misfatto
Mai non potran mie mani
L'empie bede squarciar de'Musulmani?
E ancor silenzio! Oh folle!
E chi son io, perchè m'arrida
All'alma iri di pace?
È giusto Iddio soltanto;
Sia per lui benedetto il duolo e il pianto!
Ma quando un suon terribile
Dirà che Dio lo vuole,
Quando la Croce splendere
Vedrò qual nuovo sole,
Di giovanil furore
Tutto arderammi il core,
E la mia destra gelida
L'acciar impugnerà;
Di nuovo allor quest'anima
Redenta in ciel sarà.