Nell'ombra e nel silenzio, Procida's aria from I Vespri Siciliani Ai nostri fidi nunzio tu sii di mia venuta e del sperar che nel lor cor ripongo. Tu va in traccia d'Arigo, e lui previeni e la Duchessa ancora, che qui entrambi li attendo e fra brev'ora! Nell'ombra e nel silenzio maturiam la vendetta; non teme e non l'aspetta il crudel oppressor. Santo amor che in me favelli, parla al cor de'miei fratelli; giunto č il fin di tanto duolo, la grand'ora alfin suono! Salvo sia l'amato suolo, poi contento morirņ!