In sì barbara sciagura, Arsace's aria from Semiramide In sì barbara sciagura, m'apri tu le braccia almeno, lascia a te ch'io versi in seno il mio pianto, il mio dolor, a quest'anima smarrita, porgi tu conforto, aita, di mie pene al crudo eccesso, già langue oppresso in petto il cor! Si, si, vendetta! porgi omai! sacro acciar del genitore, tu ridesti il mio valor, già di me maggior mi sento, si,, del Ciel, nel fier cimento, il voler si compierà! Si, si, l'empio pera! Ah! ah! ella è mia madre! al mio pianto forse il padre perdonarle ancor vorrà! Si : vendicato il genitore, a lui svenato il traditore, pace quest'anima sperar potrà; ai dolci palpiti di gioja, e amore, felice il core rtornerà! Si, al gran cimento m'affretto ardito; si, meco l'Assiria respirerà!