Sei splendida e lucente!, Lescaut's arioso from Manon Lescaut Sei splendida e lucente! M’esalto! E n’ho il perché! È mia la gloria se sei salva dall’amor d’uno studente. Allor che sei fuggita, là, ad Amiens, mai la speranza il cor m’abbandonò! Là, la tua sorte vidi! Là il magico fulgor di queste sale balenò. T’ho ritrovata! Una casetta angusta era la tua dimora; possedevi baci... e niente scudi! È un bravo giovinotto quel Des Grieux! Ma (ahimè) non è cassiere generale! È dunque naturale che tu abbia abbandonato per un palazzo aurato quell’umile dimora.