Di pescatore ignobile, Gennaro's aria from Lucrezia Borgia Di pescatore ignobile esser figliuol credei, E seco oscuri in Napoli vissi i prim' anni miei. Quando un guerriero incognito venne d'inganno e trarmi;Mi dič cavallo ed armi, E un foglio a me lasciņ. Era mia madre, ahi misera! mia madre che scrivea ... Di rio possente vittima per sč, per me temea; Di non parlar, nč chiedere il nome suo qual era Calda mi fe' preghiera, Ed obbedita io l'ho