Nacqui all'affanno e al pianto, Cenerentola's aria from La Cenerentola Nacqui all'affanno e al pianto, Soffrì tacendo il core; Ma per soave incanto Dell'età mia nel fiore, Come un baleno rapido La sorte mia, la sorte mia cangiò. No, no! tergete il ciglio : Perchè tremar, perchè? A questo sen volate, Figlia, sorella, amica, Tutto, tutto, tutto, tutto trovate in me. Padre, sposo, amico, oh istante! Non più mesta accanto al fuoco Starò sola a gorgheggiar, no! Ah fu un lampo, un sogno, un gioco Il mio lungo palpitar.