Miei rampolli femminini, Don Magnifico's cavatina from La Cenerentola Miei rampolli, miei rampolli femminini Vi ripudio; mi vergogno! Un magnifico mio sogno Mi veniste a sconcertar. Come son mortificate! Degne figlie d'un Barone! Via : silenzio, ed attenzione, State il sogno a meditar. Mi sognai tra il fosco, e il chiaro Un bellissimo somaro; Un somaro, ma solenne. Quando a un tratto, oh che portento! Sulle spalle a cento a cento Gli spuntavano le penne, Ed in cima a un campanile Come in trono si fermò Si sentiano per di sotto Le campanne a sdindonar Din, don, din, don. Col ci, ci, ci, ci di botto Mi faceste risvegliar. Ma d'un sogno sì intralciato Ecco il simbolo spiegato. La campana suona a festa? Allegria in casa mia. Quelle penne? Siete voi : Quel gran volo? Plebe addio. Resta l'asino son io, Chi vi guarda vede chiaro Che il somaro è il genitor. Fertilissima Regina L'una, e l'altra diverrà, Ed il nonno una dozzina Di nepoti abbraccierà. Un re piccolo di quà... Servo, servo, servo, servo; Un re bambolo di là... E la gloria mia sarà. Un re piccolo di quà. E la gloria mia sarà.