L'huomo è una dolce, dolce cosa, Linfea's aria from La Calisto Interprete mal buona son di questa libidine che l'orme di Cupidine mi sono ancora ignote; E se ben mi percote lo stimolo d'Amore, dolcemente talora, linesperto mio core, pure agli impulsi suoi resisto ancora. Ma, ma.... Lo vorrei dire, e temo di parlare. Eh chi mi sente? Così non credo di voler morire. L'huomo è una dolce, dolce cosa che sol diletto apporta, che l'anima conforta; così mi disse la nutrice annosa. In legittimo letto forse, forse provar lo vò. Un certo sì mi chiama e sgrida nò! Mi sento, mi sento intenerire quando ci ho, per oggetto qualche bel giovanetto; Dunque, che volontaria ho da languire? Vogliio, voglio il marito, che m'abbracci a mio pro. Al sì, al sì m'appiglio, m'appiglio, e doripudio al "nò".